BENVENUTI NELLE CANTINE ENOPOLIS
La coltivazione della vite e la produzione del vino hanno origine remote. Molto apprezzate sono risultate soprattutto nel XX secolo le produzioni di vini robusti, con gradazione alcolica sostenuta. Accanto a questi vi era una produzione di passiti che rendeva i prodotti vinosi di Bivongi unici ed apprezzati nel comprensorio e nella provincia di Reggio Calabria.
Accanto al vino uguale fama avevano le persone specializzate nell'arte della coltivazione della vite: potatori, innestatori nonché i "maestri" della preparazione del vino. Forti di questo patrimonio agli inizi degli anni '60, si riesce ad ottenere il riconoscimento quale vino a Denominazione di Origine Controllata, Bivongi DOC appunto, per tutte le uve provenienti dalla coltivazione delle viti poste in Bivongi e nei Comuni limitrofi cosi come previsto dal disciplinare di produzione. Va infatti ricordata la conversione a vigneto, attuata sui terreni della bassa collina, a partire dagli anni '60-70 ed ubicati soprattutto in agro di Bivongi, Stilo e Monasterace. Nel territorio di Bivongi la coltivazione della vite viene praticata, anche se in misura ridotta rispetto a 40-50 anni fa, sempre in zone impervie, da pionieri che riportano alla mente zone viticole famose quali la nostra Costa Viola o le Cinque Terre, luoghi cioè dove la coltivazione di questa pianta ben si lega con il paesaggio e l'ambiente. Prodotto di nicchia il Bivongi DOC viene apprezzato da estimatori e giovani anche per il gusto rotondo creato da una equilibrata presenza di glicerina e da una alcolicità contenuta a testimonianza del fatto che il vino non è un alimento tal quale bensì un prodotto che si accompagna ai cibi, come si legge nella etichetta del Bivongi. Oggi le Cantine Enopolis riassumono tutto ciò e sono fra quelle maggiormente impegnate nella valorizzazione delle produzioni vinicole della nostra zona.
